Taggato: dazi

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Antiper | I dazi e il “Nixon shock” del 1971

Nel 1971, con i dazi sulle importazioni e la svalutazione del dollaro, gli USA avevano cercato di porre un argine all’importazione di prodotti stranieri sul mercato americano, ma la vera forza della NEP del 1971 era stata quella di aver “scoperto” che la stampa massiva di dollari non produceva l’effetto paventato di svalutare la moneta, far impennare l’inflazione e produrre la caduta dei consumi interni

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Antiper | Gli USA, i dazi e il neoliberismo

In questi giorni il nuovo presidente amerikano, Donald Trump, ha fissato una serie di dazi sulle merci straniere. L’ondata neo-protezionistica promossa dalla nuova amministrazione potrebbe sembrare a prima vista una mossa suicida per un paese che ha costruito il proprio iniziale successo proprio sul commercio internazionale. Ma da allora le cose sono molto cambiate. E’ già da lungo tempo che gli USA sono un paese prevalentemente importatore che impone al resto del mondo i propri “brand” in virtù di un dominio che è assai più politico, militare e culturale, che non economico e industriale

Newton's apple 0

Antiper | La crisi e le mele

Da tre anni, uno degli argomenti “clou” del dibattito internazionale è quello della crisi. Ieri il crollo di Wall Street, oggi il debito italiano e il destino dell’euro. Ad osservare la sequenza temporale verrebbe da pensare che gli USA siano riusciti a risolvere i loro problemi semplicemente scaricandoli sull’Europa. E in effetti qualcuno [2] pensa proprio questo: pensa, cioè, che le banche di investimento americane, spalleggiate dalle agenzie di rating (sempre americane) e dal proprio governo (ovviamente, americano), dopo essere state graziate dal piano di salvataggio del 2008-2009 abbiano riversato i propri appetiti speculativi sull’Europa, attaccandone un paese alla volta (prima la Grecia, ora l’Italia) e determinandone la crisi attuale.