Taggato: Seconda guerra mondiale

0

Antiper | Invito alla lettura di «The 80th anniversary of the victory in the World Anti-Fascist War» di Neville Roy Singham

Nell’anno appena trascorso si è celebrato l’80° anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale contro i regimi fascisti. Nella “democratica” UE la celebrazione è stata pressoché nulla perché le classi dominanti europee sono da tempo impegnate in una vasta opera di revisionismo storico e di riabilitazione, diretta o indiretta, dei movimenti reazionari del passato. La Russia, protagonista della vittoria, viene esclusa dalle pur liturgiche celebrazioni a cui vengono invece invitati paesi come l’Italia nei quali sono oggi al potere gli eredi politici diretti dei fascismi di allora oppure paesi come Israele che conducono un vero e proprio genocidio.

0

Alberto Fazolo | I millantati crediti della «Brigata Ebraica». Un po’ di storia che va conosciuta

Nello scenario politico attuale ha assunto un ruolo molto importante il dibattito in merito alla Brigata ebraica. Prevalentemente ciò è il riflesso dell’acuirsi e della polarizzazione dello scontro mediorientale, ma è anche la manifestazione di una contraddizione nostrana. Per entrambe le ragioni, serve conoscere a fondo la storia della Brigata ebraica

0

Richard Breitman e Norman J.W. Goda | L’ombra di Hitler: l’intelligence alleata e l’Organizzazione dei nazionalisti ucraini (parte I)

I registri dell’Esercito e della CIA desegretati di recente contengono molte migliaia di pagine sui collaboratori nazisti durante e dopo la Seconda guerra mondiale. I documenti sono particolarmente ricchi per quanto riguarda i rapporti degli Alleati con le organizzazioni nazionaliste ucraine dopo il 1945. Questa sezione si concentra sull’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini sotto Stephen Bandera e la rappresentanza in esilio del governo clandestino ucraino (ZP/UHVR), che era dominata dai seguaci di Bandera di un tempo, ora diventati rivali, incluso Mykola Lebed. Il livello di dettaglio dei nuovi registri offre un quadro più completo e accurato delle loro relazioni con l’intelligence alleata durante diversi decenni [1]

0

Lettere tra Gunther Anders e Claude R. Eatherly, il “pilota di Hiroshima”

Claude Eatherly fece parte come ricognitore dell’equipaggio che gestì lo sganciamento della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki. Questa partecipazione gli provocò rimorsi e problemi psicologici. Gunther Anders gli scrisse, ci fu uno scambio epistolaree e definì Eatherly un precursore del tipo d’uomo – “incolpevole colpevole” – che tutti saremmo diventati.