Taggato: Rivoluzione d’Ottobre

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Antiper | Gramsci e la rivoluzione contro il Capitale. Riflessione su un famoso articolo

Antonio Gramsci è pressoché unanimemente considerato il più importante marxista italiano e gli “studi gramsciani” si sono sviluppati in modo vastissimo, soprattutto a livello internazionale. Gramsci è stato anche una vittima del fascismo, un uomo che ha pagato con 10 anni di carcere e con la morte la sua lotta contro la dittatura mussoliniana; è dunque comprensibile che gli siano stati tributati tanti meritati omaggi, soprattutto nel passato.

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Marco Riformetti | Un percorso nella filosofia politica di Lenin tra classe, partito e Stato

Il 2017 è il centesimo anniversario di un evento che ha avuto un impatto tremendo sull’intera storia del XX secolo e che ha marcato il discorso politico del mondo contemporaneo. Questo evento ha avuto due protagonisti principali: le masse popolari russe, che provarono a lanciare un ‘assalto al cielo’ straordinariamente coraggioso e un uomo che di quell’assalto fu – e non a caso – la guida. Quell’evento è la Rivoluzione d’Ottobre e quell’uomo è Vladimir Ili? Ulyanov, Lenin. In questo contributo, intendiamo proporre un viaggio dentro la filosofia politica di Lenin tra classe, partito e Stato.

 

Marco Riformetti | Un percorso nella filosofia politica di Lenin tra classe, partito e Stato

 

Articolo pubblicato dalla Rivista di filosofia “Lo Sguardo” nel numero monografico dedicato al Centesimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre.
Lo Sguardo. Rivista di filosofia
Rivoluzione. Un secolo dopo
a cura di Giso Amendola, Giacomo Pisani, Libera Pisano
N. 25 – 2017 (III)

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Lenin | Stato e rivoluzione (Indice)

Prefazione alla prima edizione, p. 363
Prefazione alla seconda edizione, p. 364., 365

Capitolo I, La società classista e lo Stato, 365
1. Lo Stato, prodotto dell’antagonismo inconciliabile tra le classi, p. 365 – 2. Distaccamenti speciali di uomini armati, prigioni, ecc., p. 368 – 3. Lo Stato, strumento di sfruttamento della classe oppressa, p. 371 – 4. L’» estinzione» dello Stato e la rivoluzione violenta, p. 373….

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Antiper | Anche alla Rivoluzione di Ottobre gli imperialisti mandarono eserciti. 14. Contro

Lo sappiamo: non si può giudicare un uomo dall’opinione che egli ha di sé stesso (Marx). E ovviamente non lo si può giudicare neppure solo dall’opinione che dicono di averne i suoi amici o i suoi nemici. Quindi, non si può giudicare la rivolta libica partendo dal giudizio che ne danno i vari Sarkozy, Cameron, Frattini & co. D’altra parte è pur certo che l’atteggiamento dei vari Sarkozy, Cameron, Frattini & co verso la rivolta libica ce l’ha – eccome – un significato. Non coglierlo o sottovalutarlo significa non capire nulla dei reali processi in atto. Qualunque essi siano.