Taggato: Il Capitale

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Louis Althusser | Introduzione al I Libro del Capitale (parte prima)

Pubblichiamo questa prima parte di un libretto del filosofo francese Louis Althusser dedicato allo studio del (primo libro del) Capitale di Karl Marx, un testo certamente molto stimolante anche nelle parti obbiettivamente assai poco condivisibili (come quella in cui vengono liquidate frettolosamente le importantissime riflessioni “giovanili” di Marx).

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Antiper | Maestri di scuola, lavoro produttivo e Capitale

Nel capitolo XIV del primo libro del Capitale Marx affronta un tema che ha assunto grande rilevanza nel dibattito politico internazionale e che sembra essere diventato ancora più rilevante con l’avvento di quella che Manuel Castells ha chiamato “società dell’informazione”; si tratta del tema se il lavoro “immateriale” (ad esempio il lavoro mentale) debba o meno essere considerato produttivo.

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Antiper | Il feticismo degli algoritmi e il suo arcano

Il dibattito sull’influenza che gli algoritmi esercitano sulla nostra quotidianità non è un dibattito nuovo. Al contrario, possiamo pensare questo dibattito come la riproposizione in una nuova forma dell’antico dibattito...

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Raniero Panzieri | Sull’uso capitalistico delle macchine nel neocapitalismo

“Com’è noto, la cooperazione semplice si presenta, secondo Marx, storicamente all’inizio del processo di sviluppo del modo di produzione capitalistico. Ma questa figura semplice della cooperazione è soltanto una forma particolare della cooperazione in quanto forma fondamentale della produzione capitalistica.

 

‘La forma capitalistica presuppone fin da principio l’operaio salariato libero, il quale vende al capitale la sua forza-Iavoro)’ (Karl Marx, Il Capitale).

Ma l’operaio, in quanto proprietario e venditore della sua forza-lavoro, entra in rapporto con il capitale soltanto come singolo. La cooperazione, il rapporto reciproco degli operai

 

‘comincia soltanto nel processo lavorativo, ma nel processo lavorativo hanno già cessato d’appartenere a se stessi. Entrandovi, sono incorporati nel capitale. Come cooperanti, come membri di un organismo operante, sono essi stessi soltanto un modo particolare di esistenza del capitale. Dunque, la forza produttiva sviluppata dall’operaio come operaio sociale è forza produttiva del capitale. La forza produttiva sociale del lavoro si sviluppa gratuitamente appena gli operai vengono posti in certe condizioni; e il capitale li pone in quelle condizioni. Siccome la forza produttiva sociale del lavoro non costa nulla al capitale, perchè d’altra parte non viene sviluppata dall’operaio prima che il suo stesso lavoro appartenga al capitale, essa si presenta come forza produttiva posseduta dal capitale per natura, come una forza produttiva immanente’ (Karl Marx, Il Capitale)”.

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Antiper | Innovazione tecnologica, costi di produzione e profitti [ctsp,1]

Definiamo “leader tecnologico” un’impresa capitalistica che, in anticipo rispetto ai propri concorrenti, realizza innovazioni (introduzione macchine, tecniche, tecnologie…) che la collocano, nel suo settore produttivo, in una posizione di avanguardia dal punto di vista tecnologico. Queste innovazioni possono riguardare la qualità delle merci che vengono prodotte oppure il modo in cui queste merci vengono prodotte…