Taggato: Marx

0

Marco Riformetti | Il Covid-19 e la (nuova) crisi che verrà

“Dopo alcune settimane dallo scoppio dell’epidemia di Covid-19 in Occidente è già molto diffusa la consapevolezza che questa crisi produrrà enormi effetti economici e sociali: “L’economia mondiale non ha mai visto niente di simile. Quasi tutte le previsioni economiche per il 2020 parlano di una contrazione del PIL globale del 3-5%, peggiore quanto, se non di più, di quella della Grande Recessione del 2008-9. Secondo l’OCSE, nella maggior parte delle economie la produzione diminuirà in media del 25%, mentre intanto i “lockdown” vanno avanti e interesseranno direttamente una quota di settori che rappresentano fino a un terzo del PIL delle principali economie. Per ogni mese di contenimento è prevista una perdita di 2 punti percentuali nella crescita del PIL annuale””

0

Antiper | Postfazione a L. Althusser, Introduzione al Capitale, Punto I

In questa seconda parte del libretto è contenuta la famosa raccomandazione di Althusser – rivolta ai lettori che per la prima volta si avvicinano al Capitale – di saltare tutta la prima sezione.
Si tratta di una raccomandazione che ai maliziosi potrebbe apparire suggerita dall’inconfessato intento di Althusser di evitare al lettore l’impatto iniziale con il primo capitolo, quello dedicato alla teoria del valore che, per riconoscimento dello stesso Marx, ammicca qua e là al linguaggio hegeliano; questo perché, come è noto, è forte la critica althusseriana di Hegel, tanto forte da coinvolgere anche il “giovane Marx” e da indurre il filosofo francese a parlare di “rottura epistemologica” tra le marxiane opere giovanili – considerate troppo storiciste e umaniste, in sostanza troppo hegeliane – e le opere più mature, successive all’Ideologia Tedesca e alle Tesi su Feuerbach – finalmente scientifiche –).

0

Louis Althusser | Introduzione al I Libro del Capitale. Punto I (parte seconda)

Le maggiori difficoltà, sia teoriche che di altro genere, che ostacolano una facile lettura del libro I del Capitale, sono sfortunatamente (o fortunatamente) concentrate nell’apertura stessa del libro I, e precisamente nella sua prima sezione, che tratta di “Merce e denaro”.
Do dunque il seguente consiglio: mettere provvisoriamente fra parentesi tutta la sezione I, e cominciare la lettura dalla sezione II: “La trasformazione del denaro in capitale”.
Si può, a mio giudizio, cominciare (e soltanto cominciare) a comprendere la sezione I, solo dopo aver letto e riletto tutto il libro I a partire dalla sezione II.

0

Giulia Iacometti | L’Antropocene e la Grande Accelerazione

Quello di Antropocene è un concetto che si muove a cavallo tra geologia, filosofia,
storia.
“Portato alla ribalta della comunità scientifica dal Nobel per la chimica Paul Crutzen nel 2000, e indicante la supposta era geologica, successiva all’Olocene, in cui l’uomo sarebbe diventato il principale fattore di trasformazione e corruzione delle condizioni ambientali terrestri, l’Antropocene ha conosciuto negli ultimi anni una grande e proficua diffusione soprattutto nelle scienze sociali e in filosofia. Una diffusione sicuramente maggiore rispetto a quella sviluppatasi all’interno della comunità dei geologi, dove per quanto dibattuta, tale nozione non è stata ancora validata, poiché determinare un’epoca geologica richiede metodologie specifiche, analisi globali e su di una scala temporale diversa da quelle proposte dagli scienziati ambientali come Crutzen o dagli storici come Chakrabarty (2009)”

0

Antiper | Maestri di scuola, lavoro produttivo e Capitale

Nel capitolo XIV del primo libro del Capitale Marx affronta un tema che ha assunto grande rilevanza nel dibattito politico internazionale e che sembra essere diventato ancora più rilevante con l’avvento di quella che Manuel Castells ha chiamato “società dell’informazione”; si tratta del tema se il lavoro “immateriale” (ad esempio il lavoro mentale) debba o meno essere considerato produttivo.