Antiper | Anders, la parzialità della memoria e l’etica del ricordo universale
Uno degli elementi centrali dell’analisi che Günther Anders svolge a proposito dello sterminio nazista (e non solo) ruota attorno al tema della discrepanza tra ciò che l’uomo è diventato capace di produrre e ciò che effettivamente è capace di immaginare. Nell’epoca della Tecnica, sostiene Anders, i prodotti dell’uomo lo sovrastano a tal punto che questi non può che provare una sorta di “vergogna” (Anders la chiama “prometeica”) per la propria limitatezza.



