Categoria: Pensieri

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Emilio Sereni | Il metodo scientificamente corretto

“Marx sviluppa, nel ‘Capitale’, tutta l’analisi delle strutture vieppiú complesse di una società mercantile e capitalistica, da quella della ‘forma di valore semplice’ a quella della ‘forma relativa’ (nella quale la struttura già si arricchisce in senso quantitativo e numerico, oltre che qualitativo) (50), a quella della ‘forma equivalente’ ed a quella della ‘forma generale’ (…) e poi, con un salto qualitativo (…), a quella del ‘processo’ di ‘circolazione mercantile mediato dal denaro’ (M-D-M), sino a quella del processo della ‘circolazione del denaro stesso’ (D-M-D), che apre finalmente la via alla ‘genesi’ (oltre che all’analisi, beninteso) delle strutture più propriamente esclusive della società ‘capitalistica’.

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Guglielmo Carchedi | L’esaurimento dell’attuale fase storica del capitalismo

Una tesi fondamentale per la teoria della storia e della rivoluzione di Marx è che “Una formazione sociale non perisce finché non si siano sviluppate tutte le forze produttive a cui può dare corso” (Per la Critica dell’economia politica, prefazione). Ora, se il marxismo è una scienza, ciò deve essere verificato empiricamente. Ma questa verifica è importante anche per un altro motivo. Come dice Gramsci, “La crisi consiste appunto nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non può nascere”. (Quaderni del carcere , «Ondata di materialismo» e «crisi di autorità», volume I, quaderno 3, p. 311, scritto intorno al 1930). La verifica empirica ci permette anche di capire perché e soprattutto come il vecchio muore.

Nella fase storica attuale – e cioè dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi – il capitalismo incontra un limite sempre più insormontabile a causa della contraddizione tra la crescita della forza produttiva del lavoro da una parte e il rapporto di produzione, quello tra lavoro e capitale, dall’altra. Questa contraddizione si sta facendo sempre più dirompete e il capitalismo sta esaurendo le sue capacità di svilupparsi nel contesto di questa fase storica. La forma concreta presa da questa contraddizione, da questa sua crescente incapacità di svilupparsi, sono le crisi sempre più violente.

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Antiper | Risposta alla Coordinamenta femminista e lesbica

Antiper | I movimenti delle donne nel mondo contemporaneo. Dalla rivoluzione sessuale alla deriva post-moderna del femminismo

Coordinamenta femminista e lesbica | A proposito di femminismo. Una risposta ad Antiper

Care compagne

abbiamo letto le vostre osservazioni sui nostri appunti (che ci sono state segnalate da una compagna) e ci tenevamo a precisare alcune cose. Intanto, e sopra ogni cosa, che nel nostro riferimento al vostro nome non era assolutamente implicita alcuna critica del vostro lavoro di militanti femministe e che non abbiamo inteso criticare le vostre idee e i progetti che portate avanti. La nostra era una semplice osservazione sulla scelta del termine "coordinamenta" che ci sembrava utile per porre il problema del linguaggio sessuato.
Ci dispiace se avervi chiamato "attiviste" in luogo di "militanti" vi è parsa una critica politica; onestamente abbiamo usato i due termini come se fossero sinonimi. Non avevamo capito l’importanza che attribuite alla differenza tra "militare" in un collettivo ed "essere attive" al suo interno; di certo, nell’uso della parola "attiviste" non c’era alcuna intenzione di demonizzare il vostro impegno e la vostra militanza politica.

Detto questo, visto che ci siamo, cogliamo l’occasione per "spiegare alcune cose" come avrebbe detto il buon Pablo Neruda.

Ci rimproverate di non esprimere un progetto femminista completo, di non esplicitare il nostro punto di vista sul patriarcato, ecc…, ma la verità è che il nostro intervento non aveva alcuna velleità di proporre un progetto organico, sia perché non era questa l’occasione (quello che volevamo era solo darci alcune coordinate storiche e politiche), sia perché di certo non siamo noi a doverlo e poterlo fare.

E d’altra parte è anche vero che dalla critica di un determinato progetto possono delinearsi i lineamenti di un progetto alternativo; ad esempio, la critica (di Marx) dell’economia politica non era che l’affermazione di un’economia politica critica (del capitalismo). Noi, in effetti, volavamo molto più bassi di quanto potete aver supposto. Volendo approfondire la nostra conoscenza dei movimenti delle donne (e quindi ammettendo indirettamente la nostra ignoranza, che voi giustamente ci rimproverate) abbiamo deciso di scegliere alcuni elementi per sviluppare, in un ciclo in 3 tappe, una serie di riflessioni. Il contributo che avete visto riguardava la terza di queste tappe.

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Coordinamenta femminista e lesbica | A proposito di femminismo. Una risposta ad Antiper

Quelli che seguono sono gli appunti per la relazione introduttiva su cui è stato realizzato il terzo incontro di approfondimento storico-politico (IASP) del Ciclo di incontri sui movimenti delle donne di domenica 13 novembre dal titolo I movimenti delle donne nel mondo contemporaneo. Dalla rivoluzione sessuale alla deriva post-moderna del femminismo introdotto da Giulia | A4, PDF, 17 pagine.

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Marco Riformetti | Risposta alla risposta del Professor Umberto Galimberti

Umberto Galimberti ha risposto, dalle pagine della Repubblica delle Donne, ad una domanda sul suo appoggio all’appello per il sì al referendum costituzionale.
All’interno del file PDF, in appendice, ci sono la domanda e la risposta di Galimberti.
Il “botta e risposta” precede l’esito referendario che ha sancito la sconfitta del sì ma l’argomentazione di Galimberti merita di essere segnalata per la sua inconsistenza.

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Antiper | Lenin, uomo del futuro | X. La socialdemocrazia europea contro la rivoluzione: il “rinnegato Kautsky”. Democrazia borghese e dittatura del proletariato. La mancata rivoluzione in Europa. La nascita dell’Internazionale Comunista

Antiper | Lenin, uomo del futuro | X. La socialdemocrazia europea contro la rivoluzione: il “rinnegato Kautsky”. Democrazia borghese e dittatura del proletariato. La mancata rivoluzione in Europa (Germania, Ungheria). La nascita dell’Internazionale Comunista

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Antiper | I movimenti delle donne nel mondo contemporaneo. Dalla rivoluzione sessuale alla deriva post-moderna del femminismo

Quelli che seguono sono gli appunti per la relazione introduttiva su cui è stato realizzato il terzo incontro di approfondimento storico-politico (IASP) del Ciclo di incontri sui movimenti delle donne di domenica 13 novembre dal titolo I movimenti delle donne nel mondo contemporaneo. Dalla rivoluzione sessuale alla deriva post-moderna del femminismo introdotto da Giulia  | A4  |  PDF  |  17 pagine.

Antiper – La rivoluzione delle donne. Ciclo di incontri sui movimenti delle donne 0

Antiper – La rivoluzione delle donne. Ciclo di incontri sui movimenti delle donne

Aleksandra Kollontaj

Domenica 13 novembre 2016 | ore 10.30 
Conferenza audio SKYPE 
Incontri di approfondimento storico-politico (IASP)

Ciclo di incontri sui movimenti delle donne. Terzo incontro
La rivoluzione delle donne | Dalla rivoluzione sessuale alla deriva del femminismo 
Relazione introduttiva di Giulia 

Con questo terzo incontro terminiamo la breve rassegna sugli elementi fondamentali che hanno caratterizzato lo sviluppo dei movimenti delle donne. Nei primi due incontri avevamo analizzato la fase che intercorre tra la Rivoluzione francese e quella socialista del 1917 e quella che intercorre tra la prima e la seconda guerra mondiale. In questo terzo incontro affronteremo la fase che inizia, grosso modo, con la cosiddetta «rivoluzione sessuale» e che arriva fino ai giorni nostri, passando attraverso la critica differenzialista dell’emancipazionismo e del femminismo socialista, per arrivare fino alla derivapost-moderna che domina la scena attuale.

Primo incontro | Le donne tra due rivoluzioni. Dalla Rivoluzione francese alla Rivoluzione d’ottobre

Secondo incontro | Le donne tra due guerre. Dalla prima alla seconda guerra mondiale. Le donne sotto il fascismo e nella resistenza

Materiali

Università di Roma | Il pensiero e la critica letteraria femminista

Monia Andrani (Università per stranieri di Perugia e Università di urbino) | Filosofia della differenza

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Presentazione di “I Grundrisse di Karl Marx. Linee fondamentali della critica dell’economia politica 150 anni dopo” a cura di Marcello Musto

Presentazione di “I Grundrisse di Karl Marx. Linee fondamentali della critica dell’economia politica 150 anni dopo” a cura di Marcello Musto
Libreria Feltrinelli, Pisa, 27 ottobre 2016

Intervengono
Maurizio Iacono, Università di Pisa
Manlio Iofrida, Università di Bologna
Marcello Musto, York University (Toronto), curatore del volume

Durante l’incontro è stato presentato anche l’ultimo libro di Marcello Musto, L’ultimo Marx, 1881-1883, Saggio di biografia intellettuale

Confronto con Emilio Quadrelli su “Estremismo, malattia infantile del comunismo” 0

Confronto con Emilio Quadrelli su “Estremismo, malattia infantile del comunismo”

Sabato 22 ottobre 2016 | ore 16 Conferenza SKYPE Confronto con Emilio Quadrelli su ESTREMISMO, MALATTIA INFANTILE DEL COMUNISMO di Lenin a partire dall’interpretazione del testo registrata da Emilio Emilio...

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Presentazione “Perla Critica” con Carla Filosa e Francesco Schettino (Pisa, 15 novembre 2014)

Il testo è una raccolta delle tematiche marxiane, provenienti dai vari testi in cui Marx stesso ne aveva diversamente articolato l’assetto teorico. È stato pubblicato alla fine dello scorso anno con un disegno in copertina di R. Magritte, Il sorriso del diavolo, a indicare le difficoltà dialettiche da superare, analoghe alla contraddittoria chiave interna alla serratura da aprire. Dopo una prima “Avvertenza” – in cui si dà conto del significato del titolo quale “concrezione a difesa da un corpo estraneo”, ma anche, e soprattutto “ornamento preziosissimo”, e si informa altresì essere questo il frutto di venti anni (1991-2011) di insegnamento universitario alla Sapienza di Roma -, il testo è espresso con le parole di Marx e di autori criticati da lui stesso o da altri scrittori ispirati a Marx. Il curatore, infatti, ha deliberatamente evitato lo stile interpretativo, causa spesso di fraintendimenti appositi e talvolta involontari, in modo da non ripetere i criteri medievali dei commentari aristotelici, a impedimento della lettura dell’originale (Carla Filosa)

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IAT | Nell’acquario di Facebook

«Liberi», soddisfatti, con molti amici (seppur virtuali)… Attivisti da poltrona, condividiamo distrattamente le tragedie del mondo, sazi di informazioni in cui non riusciamo ad orientarci, dispensiamo “mi piace” ed emozioni...